IL calcio da tavolo

Un pò di storia del Calcio da Tavolo

Si può definire che l'inizio del moderno Calcio da Tavolo, almeno in Italia, sia riconducibile ad una notte di fine Novembre del 1994 all'hotel Kursaal di Roma, nella quale la Federazione Italiana (allora AICIMS, Associazione Italiana Calcio in Miniatura Subbuteo) si spaccò in due: una parte, vista la sempre meno disponibilità di materiali originali (e la loro fragilità dovuta all'età della plastica delle HW, considerate fin dagli anni 80 la migliore tipologia per le competizioni (vedi La Storia del Subbuteo), voleva la liberalizzazione dei materiali mentre l'altra voleva rimanere legata alla ditta Edilio Parodi quindi monomateriale originale Subbuteo e alla cospicua sponsorizzazione.

Non nasce tuttavia in quel momento la questione "materiali liberi" o "monomateriale Subbuteo". Fin dal lontano 1964 esisteva la ETF (European Table-Football Fedration) che già prevedeva materiali misti, il primo circuito monomateriale Subbuteo vedrà al luce solo nel 1969 con la "Subbuteo Waddington" (FISA dal 1979). Fino al 1975 la ETF e la "Subbuteo Waddington" collaborano organizzando insieme anche i campionati europei del 1975 ad Heilbach in Germania, poi i rapporti si deteriorano sempre di più fino alla scissione definitiva del 1978, oggetto del contendere l'utilizzo di miniature "flat" e l'utilizzo di porte in ferro: la "Subbuteo Waddington" chiede alle Federazioni Nazionali di utilizzare solo materiale monomarca, il che causa a sua volta scissioni in alcune di queste (ad esempio Olanda e Inghilterra). La Federazione Italiana decide di seguire la "Subbuteo Waddington".

Il 1987 vede la nascita del primo embrione di Federazione Italiana a materiali liberi, la FICT, che però chiuse nel 1989 a causa delo scarso interesse allora evidenziato dai giocatori pe ril materiale libero ed al mancato riconoscimento da parte della FISA, che impediva di fatto ai migliori giocatori di potr partecipare a campionati internazionali.

logofistf.fwIl 1992 è l'anno della svolta: durante una serie di incontri a Zurigo ETF e FISA si fondono nella F.I.S.T.F. (Federation International Subbuteo Table Football), e viene presentato il regolamento internazionale unificato ETF/FISA. La Federazione ammette anche materiali liberi, e contestualmente viene presentato il prototipo di un nuovo materiale, le "Sport Figures". Nel 1994 la "S" dell'acronimo dvienta "Sport" anzichè "Subbuteo", sancendo la rescissione del cordone ombelicale con i materiali originali Subbuteo.

Veniamo quindi a quella notte autunnale a Roma all'Hotel Kursaal, sede dello scontro che deciderà il futuro del Subbuteo Italiano: la rottura è insanabile, i giocatori che vogliono materiali liberi fondano la F.I.S.C.T. (Federazione Italiana Sport Calcio da Tavolo), mentre quelli che volevano mantenere il monomarca fondano l'A.I.C.a.T. (Associazione Italiana Calcio da Tavolo). Anche se non direttamente collegato, il fatto che quell'hotel sia stato in seguito distrutto da un incendio è perlomeno curioso.

La liberalizzazione dei materiali fa nascere il concetto di "Base Professionale" (alla base del Calcio da Tavolo moderno), ovvero fondamentalmente una base le cui dimensioni e quindi caratteristiche non sono uniche e stabilite dal produttore - quindi in sostanza imposte - al giocatore ma possono essere scelte liberamente da quest'ultimo sulla base del proprio modo di giocare. Entrambi, produttore e giocatore, si muovono naturalmente nell’ambito di misure stabilite dal regolamento.

Dimensioni delle Basi  e delle Figure Innestate (Regolamento F.I.S.T.F.)

Direttamente dal regolamento di gioco della FISTF:

4.1. Dimensioni

Le miniature saranno composte da una base tonda e una figura che sarà saldamente fissata alla base soddisfacendo i seguenti standard:

misureminiature.fw4.1.1. Base

La base sarà alta massimo 0,7 cm, minimo 0,5 cm e avrà un diametro di massimo 2,1 cm, minimo 1,6 cm.

4.1.2. Dimensioni Figura

La figura fissata alla base sarà massimo 1,3 cm, minimo 0,6 cm al suo punto più largo e spessa massimo 0,6 cm. La figura rappresenterà un corpo umano.

4.1.3. Base + Figura

L’altezza massima di una miniatura inclusa la sua base sarà di 3,9 cm, quella minima sarà di 2,7 cm.

Discorso specifico meritano i materiali: il regolamento internazionale indica i tipi di miniature approvati dalla FISTF, sottolineando che qualsiasi nuovo modello di una miniatura deve essere sottoposto alla FISTF e autorizzato prima che possa essere utilizzato in qualsiasi competizione.

I materiali approvati sono

  • Miniature Flat (prodotte dal 1940): 17-18 mm di diametro della base, 35-39 mm di altezza della miniatura compresa la base. Esistono diversi tipi di miniature omologate: tipo Inglese, tipo Subbuteo, tipo Svizzero, tipo Tedesco, e tipo Newfooty.
  • Miniature in Scala-00 realizzate da Subbuteo: 18-21 mm di diametro della base, 28-31 mm di altezza della miniatura compresa la base: tipo “molded” (prodotte nel 1960/70: la figura e il dischetto sono composti da un unico stampo), Tipo “walking-figure” (prodotte nel 1950/60: la figura e il dischetto sono composti da un unico stampo. La figura raffigura un uomo che cammina), tipo “bar-figure” (prodotte nel 1960/70: la figura è fissata su una barretta che si incastra nella base), tipo “plug-figure” (prodotte dal 1980: la figura è fissata su un perno che si incastra nella base).
  • Miniature Sports (prodotte dal 1993): 21 mm di diametro della base, 35-37 mm di altezza della miniatura compresa la base.
  • Miniature Toccer (prodotte dal 1994): 21 mm di diametro della base a forma di disco, 34-36 mm di altezza della miniatura compresa la base.
  • Basi Profibase (prodotte dal 1995): sono simili alle basi delle miniature in scala-00 o a quelle delle miniature Toccer e possono essere utilizzate con figure in scala-00.
  • Figure Woodentop (prodotte dal 1995): sono composte da una figura di legno di 30-32 mm di altezza (esclusa la base) da utilizzare su basi in scala-00, Profibase o Sports.
  • Figure Zeugo (prodotte dal 1998): simili alle figure in scala-00 

Dimensioni del Portiere

misureportiere.fwAnche per il portiere ci sono differenze piuttosto importanti rispetto ai portieri in plastica prodotti in precedenza: l'indicazione regolamentare è che il portiere sia composto da una figura o da una figura con una base. Il profilo della figura del portiere deve avere forma di un trapezio, con un lato superiore ed uno inferiore, di cui uno piccolo e uno grande. Il portiere deve essere saldamente fissato ad un’asticciola, deve avere una capacità difensiva tridimensionale di massimo 2700 mm3 esclusa l’asticciola, e sarà limitato dalle seguenti regole soddisfacendo i seguenti standard:

  • Altezza massima: 39 mm
  • Spessore massimo della figura: 6 mm
  • Larghezza massima del lato piccolo: 13 mm
  • Larghezza massima del lato grande del portiere: 21 mm
  • Il portiere raffigurerà un corpo umano

Importante nota: La FISTF si riserva il diritto di non concedere l’omologazione ad un portiere se, allo scopo di sfruttare il più possibile le dimensioni massime consentite, la forma della figura si discosta intenzionalmente ed in modo rilevante dalla naturale forma umana


 

 

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